Solidarietà

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Le Vetrerie di Murano, sono oramai in gran parte ridotte ad aziende che prestano l’immagine e il marchio a prodotti realizzati in giro per il mondo, pochi si arricchiscono, sfruttando i bassi salari. 
Ma dietro la positiva e storica immagine e credibilità dei vetri di Murano ci sono le fatiche e i sacrifici dei lavoratori, la loro capacità e creatività che hanno reso il vetro artistico così famoso nel mondo.
Oggi, con il ricatto della crisi e per garantirsi i livelli sempre maggiori di profitto, troppi imprenditori pensano di trattate i lavoratori  come dei servi privi di diritti, umiliando il loro sapere, la loro professionalità. 
Ma ci sono  lavoratori  che non si piegano, che si impegnano in fabbrica e nell’azienda  per i bisogni di tutti, che tentano di ostacolare la demolizione di ogni diritto sui luoghi di lavoro, che danno nobiltà all’impegno sindacale.
Questi diventano bersaglio dei padroni, della loro smisurata arroganza,  della loro prepotenza  che non tollera la dignità delle persone.
Gianni Foffano è uno di questi, un comunista, un compagno. Il suo impegno nella Rsu non è tollerato dal “padrone delle ferriere” che con minacce, lettere di sanzioni, atteggiamenti antisindacali, vorrebbe perseguirlo, ridurlo all’obbedienza.
Imprenditori che se ne fregano dei diritti sanciti dalla Costituzione, perché sanno di essere impuniti.
Siamo sicuri che Gianni potrà contare sul sostegno del sindacato che non può accettare che ai propri attivisti sui luoghi di lavoro venga negata l’agibilita’.
L’impegno di Gianni è l’impegno di tutte e tutti coloro che si battono contro ogni ingiustizia, la sua lotta è la nostra lotta.
Sinistra Veneta

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